Friday, May 08, 2009
Monday, May 12, 2008
Monday, April 21, 2008
Wednesday, February 20, 2008
Monday, February 18, 2008
Tuesday, December 18, 2007
Thursday, September 20, 2007
Friday, December 01, 2006
..still alive
Hello Guys,
i'm still still alive. it's a long time i don't update the blog... i know. As soon as possible i'll come back with some new exciting photos.
Bye Bye
Wednesday, October 05, 2005
Amsterdam

Fondalmente una società diversa, forse più progredita.Una cultura distante dai nostri ipocriti formalismi, dalle nostre paure, dai nostri preconcetti. Probabilmente con diverse problematiche, ho visto solo gente sorridente, libera di esprimersi e di navigare in una fiumara di colori, canali e biciclette. L'impatto è stato estremamente positivo e mi ha regalato riflessioni profonde su quello che circonda la nostra penisola.Forse lo spirito carnale, forse i grandi e pesanti influssi della chiesa piuttosto che il mondo politico, ma penso di essere giunto alla conclusione che sotto molti punti di vista da noi si vive peggio.Chissa cosa pensano gli olandesi quando vengono in italia...bha preferisco non chiedermelo.
Marco G.
Saturday, September 24, 2005
Soldati

Si sta come d'autunno
sugli alberi le foglie
Bosco di Coutron luglio 1918.
Giuseppe Ungaretti
Sono ormai più di 270.000 le vittime dell'ultima grande trovata americana, la guerra preventiva.Prevenzione nei confronti di cosa? Ahh forse ho capito, si va in guerra per prevenire che i pozzi del Texas rimangano troppo presto senza oro nero, forse. Andando avanti di questo passo le vittime di questo sfacelo raggiungeranno ben presto numeri al pari della persecuzione curda. Bene dove è finita la democrazia? Una volta l'eroe era quello che arrivava per sconfiggere i nemici, non per crearsene di nuovi.Ah ma è vero dimenticavo i circa 200 milioni di dollari di nuove tecnologie da dover sperimentare e quale migliore occasione di questa? Ormai è tanto che le cose non sembrano avere una piega differente...le elezioni? bha chi mi dice che non alla fine non sia tutto pilotato anche lì? Le forze dell'ordine? soldati addestrati dagli yankees, ben presto diventati mercenari.E noi? Ma certo da buoni italiani quando c' è da fare qulche cazzata siamo i primi a schierarci,belli impettiti e fieri al grido "Noi cambieremo le cose!", bhè certamente la vita delle famiglie dei carabinieri uccisi è cambiata.Su questo non c' è ombra di dubbio. Sono stufo ormai di guardare il telegiornale, ogni giorno sempre la stessa storia, non mi stupirei se in inghilterra iniziassero a scommettere sul numero di morti giornalieri.Ma mi direte, e a te che te ne frega? Bhè mi frega che ormai il terrore è ovunque, in tv, sugli autobus, la gente ti guarda male si è ormai instaurata una mentalità, oserei dire, autolesionista, arriveremo a punti surreali, dove la libertà individuale verrà sommersa da un velo di Maya opprimente, ma non quello di Schopenhauer e della sua volontà, ma quello dei grandi "padroni" del nostro tempo che fanno di una falsa ed ignorante demagogia repressista il mezzo quotidiano per tenere in audience il fatto che "la paura alimenti l'ignoranza delle folle".Ho capito finalmente, in fondo siamo tutti un pò marxisti dentro.
Marco G.
Wednesday, June 29, 2005
Gioia

Spinoza sottolinea come la gioia, cio� la felicit�, si configuri come vera forza, come puro distillato di potenza delle umane passioni, come straordinario appagamento che l'uomo avverte quando sente di realizzarsi nel suo stare al mondo; essa, al contrario della tristezza che ci fa sentire il mondo come luogo inospitale, minaccioso, producendo, cos�, un inautentico ripiegamento su noi stessi, rafforza quel principio fondamentale del nostro comportamento, che � la tendenza a perseverare nel proprio essere (lo sforzo di autoconservazione).
Marco G.
Sunday, June 26, 2005
Movimento

Tutto ciò, dice, che è lungo uno spazio uguale a sè o è in quiete o si muove: ma è impossibile che si muova lungo uno spazio uguale a sè: dunque è in quiete. Ora, la freccia che si muove, siccome si trova lungo uno spazio uguale a sè in ciascuno degli spazi di tempo durante i quali si muove, sarà in quiete; se è in quiete in tutti gli istanti di tempo che sono infiniti, sarà in quiete anche in tutto il tempo. Ma si era posto che essa fosse in movimento: dunque la freccia in movimento sarà in quiete.A detta delle parole di Zenone, noi siamo nella sommatoria del tempo in una costante quiete.Muovendoci,al livello infinitesimale,non creiamo altro che una nuova forma di quiete.Non riusciamo forse,di primo acchito, a rendercene conto poichè i nostri movimenti non sono a "scatti". Uno sfuocato cpstituisce la linea di confine di due realtà, una più filosofica, l'altra reale..
Marco G.
Tuesday, May 10, 2005
Saturday, March 26, 2005
Down to 70's

Gli anni Settanta, anni votati a scardinare le rassicuranti abitudini borghesi,Il colore divenne il principe incontrastato nelle creazioni anni '70. Le forme sono arrotondate, sinuose, gonfie di materia e di colore.Chi non se ne è ancora accorto? La vita ritorna ad essere piena di abusi, sregolatezze,eccessi.Prima o poi, finarà anche questa fase culturale e a quel punto? Cosa succederà, torneremo agli ottanta? Quindi,per rigor di logica ai novanta, e poi? Vedo in lontananza un colasso di una cultura che ormai non riesce a trovare nuovi stimoli ma che ha bisogno di tornare indietro per poter andare avanti.Peccato che non potremo vedere Jimi Hendrix suonare l'inno americano con i denti...
Marco G.
Sunday, March 06, 2005
Neve

La caduta dei bianchi fiocchi è un qualcosa che affascina.Ma come si forma? La neve si forma nelle nubi, in condizione di soprasaturazione, quando la temperatura è al di sotto di quella di congelamento.
I cristalli cominciano a formarsi quando le molecole d'acqua si attaccano attorno a una particella solida (per esempio di pulviscolo atmosferico) e iniziano ordinatamente a depositarsi attorno a essa, formando la classica figura stellata del cristallo di neve.
Il fatto che si crei una configurazione piuttosto che un'altra dipende da quante molecole d'acqua sono presenti e dalla temperatura. Inoltre si possono avere innumerevoli combinazioni che dipendono dalla struttura molecolare che si forma al momento del congelamento, quando le molecole d'acqua si uniscono con il legame a idrogeno.
Marco G.
Thursday, February 24, 2005
Fame nervosa

La "fame nervosa" è un termine comune per definire quello che gli studiosi del comportamento alimentare definiscono EATING EMOZIONALE, ovvero "la situazione vissuta da quei soggetti che mescolano le emozioni con l'assunzione di cibo e usano il cibo per far fronte alle emozioni che ogni giorno incontrano".Molte volte trasformiamo in cibo le nostre emozioni, i nostri stati d'animo, le nostre paure, pensando, o forse no, che il riempire il nostro stomaco possa risollevarci da uno stato d'animo negativo.La fame non biologica è difficile da controllare, bisogna stare attenti.
Marco G.
Sunday, January 30, 2005
Greek

Ognuno di noi è libero di guardare un'opera d'arte nel modo che più desidera.Ci sono realizzazioni che non possono lasciare indifferenti il proprio osservatore,portando una considerevole carica emotiva,elevandolo ad una condizione mentale che spinge oltre l'oggetto, sconfinando barriere che il nostro intelletto pone.
Marco G.
Saturday, January 22, 2005
Saturday, January 15, 2005
Sunday, December 19, 2004
Saturday, December 18, 2004
Occhi..specchio dell'anima?
Gli occhi, l'avremmo detto o sentito un migliaio di volte, possono essere furbi, tristi, vacui, intelligenti e quant'altro ancora. Non si tratta unicamente di modi di dire; la psicologia ha fornito prove più che convincenti che le intuizioni popolari sono una volta tanto valide. La moderna scienza della comunicazione non verbale ha permesso di identificare con precisione l'espressione che lo sguardo assume quando siamo in collera o abbiamo paura; quando ci sentiamo tristi o felici. Si sa anche che un certo modo di guardare sfuggente, guizzante, incerto é spesso un indizio che l'interlocutore sta mentendo.Molti studiosi hanno cercato di formulare teorie,da Rosenberg a Rorshach.Io penso che non sia facile trovare una persona con occhi espressivi e comunicativi..
Marco G.
Friday, November 19, 2004
Sunday, November 14, 2004
Piano
non sono mai stato capace di suonare un piano eppure,lo strumento mi affascina e mi tiene incollato alle sue calde note. E' bello vedere scorrere le dita sulla tastiera, in un moto che, con armonia, produce un suono composto da più elementi.I tasti sono tutti lì in attesa che qualcuno li percuota,sembrano guardare attoniti il loro maestro.Proverò ad avvicinarmi..
Marco G.

















